Le coperture riflettenti mantengono le temperature interne dei locali più basse, respingendo il calore delle coperture. Le coperture realizzate con manti impermeabili tradizionali, ad esempio, raggiungono d’estate gli 80-85° C, mentre una copertura riflettente non supera mai i 40-45° C.
Un edificio più fresco, quindi, richiede meno energia per essere condizionato traducendosi in una significativa diminuzione dei costi sostenuti per il condizionamento dell’aria all’interno dei locali.
In questo intervento si è quindi deciso di installare in copertura una membrana bianca riflettente, il Derbibrite NT.