Stazione di Lille

L'ex stazione merci di Lille, rinominata Saint-Sauveur rinasce come polo culturale grazie a un intervento di riqualificazione che ha interessato 7.000 metri quadrati di copertura. La membrana bianca selezionata, Derbicolor NT migliora efficienza energetica e comfort e contribuisce alla riduzione dell'effetto "isola di calore"
Sistemi Derbigum:
Prodotti Derbigum:
Superficie: 7.000 m2
Prodotti Derbigum: DERBICOLOR® NT
Indirizzo: 17 Bd Jean-Baptiste Lebas, 59800 Lille, Francia

La stazione Saint-Sauveur di Lille, nel nord della Francia, rappresenta uno dei più significativi esempi europei di rigenerazione urbana. L’ex stazione merci, inaugurata nel 1865 e definitivamente dismessa nel 2003, è stata trasformata in un vivace polo culturale nell’ambito del programma Lille 3000, diventando oggi uno dei principali luoghi di incontro, esposizione e spettacolo della città.

L’intervento di recupero ha privilegiato la conservazione del patrimonio esistente, mantenendo le grandi hall in mattoni, le strutture metalliche originali e l’impianto ferroviario storico, integrandoli armoniosamente nelle nuove funzioni pubbliche. Su un’area di circa 20 ettari trovano oggi spazio mostre, concerti, cinema, attività educative ed eventi all’aperto, restituendo alla città un luogo ricco di storia e di nuove opportunità.

Una nuova copertura per migliorare prestazioni ed efficienza

Nell’ambito di questo importante progetto di riqualificazione, Derbigum ha contribuito al rifacimento di circa 7.000 m² di copertura, sostituendo il precedente sistema impermeabile con una soluzione ad alte prestazioni basata sulla membrana riflettente Derbicolor NT.

La scelta di questa tecnologia risponde alla necessità di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio e di limitare il surriscaldamento estivo, un aspetto sempre più determinante negli ambienti urbani densamente edificati.

Maggiore riflettanza, minore accumulo di calore

Derbicolor NT è caratterizzata da una finitura in ardesia bianca ad elevato indice di riflettanza solare, capace di ridurre sensibilmente l’assorbimento della radiazione solare. Questo permette di contenere la temperatura superficiale della copertura, migliorando il comfort degli ambienti interni e contribuendo alla riduzione dei consumi energetici destinati al raffrescamento.

Oltre alle prestazioni energetiche, la membrana integra anche i principi dell’economia circolare: contiene una quota di materiale riciclato, è completamente riciclabile a fine vita grazie al programma di recupero Derbigum e offre una durabilità certificata superiore ai 50 anni, contribuendo a ridurre gli interventi di manutenzione e l’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita della copertura.

«La pubblica amministrazione sta orientando sempre più le proprie scelte verso interventi che coniughino efficienza energetica, elevata durabilità, qualità estetica e valorizzazione del patrimonio esistente», afferma Franco Villa, Country Manager di Derbigum Italia. «Il progetto di Lille dimostra come la copertura rappresenti un elemento tecnico strategico nei processi di riqualificazione urbana, soprattutto in relazione all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla mitigazione del calore urbano.»

Un modello di rigenerazione urbana

L’intervento sulla stazione Saint-Sauveur conferma come, nei progetti di recupero del patrimonio esistente, le prestazioni dell’involucro edilizio assumano un ruolo sempre più centrale, al pari della qualità architettonica e della valorizzazione culturale.

Il progetto di Lille si inserisce in una tendenza ormai consolidata a livello europeo che vede la trasformazione di ex infrastrutture ferroviarie e industriali in nuovi spazi destinati alla cultura e alla socialità, seguendo l’esempio di interventi di riferimento come la Tate Modern di Londra o il Musée d’Orsay di Parigi.

Torna in alto