Un tetto per un'azienda del Made in Italy

Per più porzioni di tetto dell'azienda Metelli, fiore all'occhiello del settore automotive, Derbigum ha realizzato le impermeabilizzazioni con la membrana bianca Derbicolor FR PV, adatta per l'installazione di pannelli solari in copertura.
Proprietario: Metelli SpA
Superficie: 10.000 m2
Indirizzo: Via Brescia, 15, 25033 Coccaglio BS, Italy

Metelli

Metelli Group è un’azienda tra i fiori all’occhiello del Made in Italy e dell’automotive, e Derbigum ha realizzato per loro più di un tetto. Nata come officina meccanica nel 1962 a Cologne, in provincia di Brescia, oggi Metelli produce e commercializza in ben 90 Paesi oltre 13mila ricambi tra freni, componenti idraulici, pompe acqua, trasmissioni e parti motore. La testa e il cuore produttivo sono ancora a Cologne dove, oltre agli uffici direzionali, ci sono tre stabilimenti dedicati alla produzione e uno per la logistica. Sono due gli stabilimenti per i quali Metelli si è rivolta a Derbigum per il rifacimento del tetto e l’installazione in seguito di un impianto fotovoltaico con l’obiettivo di produrre in autonomia parte dell’energia necessaria al ciclo produttivo e ridurre al contempo l’impatto ambientale in modo significativo.

Tetto bianco + fotovoltaico

Per i due interventi è stato scelto Derbicolor FR PV, membrana impermeabilizzante bianca ideale per gli impianti fotovoltaici. Un tetto bianco in Derbicolor bianco, infatti, ha due importanti vantaggi. Innanzitutto, contribuisce a tenere più bassa la temperatura degli ambienti interni dell’edificio: le coperture realizzate con manti impermeabili tradizionali neri, ad esempio, raggiungono d’estate gli 80-85° C, mentre una copertura in Derbicolor FR PV è di oltre 20°C più bassa. In secondo luogo, ma non meno importante, un tetto bianco offre vantaggi enormi proprio nel caso di installazione di impianti fotovoltaici. Un tetto bianco, realizzato con materiale riflettente, mantiene infatti bassa la temperatura di esercizio dei pannelli fotovoltaici cristallini (la cui resa diminuisce di 0.5% per ogni grado oltre ai 25° C), limitando la degradazione di resa. In più, la luce diffusa e riflessa dalla superficie bianca amplia la fonte luminosa a beneficio dei pannelli fotovoltaici stessi.

Riduzione del rischio incendio

La membrana Derbicolor FR PV ha una classificazione Broof T2 che – nella valutazione del rischio di propagazione dell’incendio – consente quindi l’installazione dell’impianto fotovoltaico. La membrana è stata posata a freddo, ossia a colla, senza uso di fiamma, con l’adesivo Derbibond. Il sistema di posa a freddo permette rapidità di esecuzione, riduzione dei rifiuti, azzeramento dei costi di smaltimento, ottima tenuta idraulica, certezza dell’adesione della membrana al supporto, annullamento dei rischi di incendio e di esalazione di sostanze dannose per l’organismo.

La realizzazione di lavori di impermeabilizzazione con posa a freddo non è una novità in casa Derbigum. Sviluppato e introdotto sul mercato da oltre 40 anni, questo sistema non ha mai smesso di migliorare per garantire flessibilità e compatibilità con altri materiali e superfici. Oltretutto, anche la posa in cantiere è stata migliorata, passando dalla vetusta posa con cazzuola alla posa con raclette o a mezzo della macchina automatica a spruzzo Spraygun. Per i dettagli del lavoro sono stati utilizzati l’adesivo multifunzione a presa rapida Derbigum DMS e la resina liquida Derbitech Flex.

«La scelta è ricaduta su Derbigum per qualità e la capacità dei prodotti di risolvere ogni singolo problema possa presentarsi in cantiere – spiega Franco Villa, Country Manager Derbigum Italia -. Molto importante è ovviamente anche la possibilità di offrire garanzie adeguate al lavoro svolto, in questo caso una garanzia Titanium su prodotto e posa di 10+5 anni, un certificato che può essere rilasciato solo nel caso il lavoro venga eseguito da un applicatore approvato Derbigum».

Torna in alto