La nuova sede CIA Conad “Sidera”, progettata da tissellistudioarchitetti, nasce come intervento di rigenerazione urbana capace di ridefinire un’intera area produttiva alla periferia di Forlì. In questo progetto la copertura non è soltanto un elemento tecnico: diventa il “quinto prospetto” dell’edificio, parte integrante del linguaggio architettonico e del rapporto con il paesaggio. Per le aree a verde pensile, Derbigum ha realizzato 2.500 m² di coperture verdi ad alta durabilità.
Il progetto
Sidera non è stato concepito come un semplice edificio direzionale, ma come un intervento capace di generare valore urbano e ambientale. Il complesso si sviluppa su oltre 10.000 m², con una lunghezza di circa 100 metri e un’altezza di 33 metri, integrando superfici vetrate, schermature in alluminio e oltre 300 alberi e 22.000 piante inseriti nel paesaggio circostante. Uno degli elementi distintivi del progetto è la copertura: sei falde inclinate collegate da grandi lucernari reinterpretano il tema del tetto tradizionale e instaurano un dialogo con il paesaggio degli Appennini. Qui il tetto assume una funzione identitaria e diventa parte dell’esperienza architettonica dell’edificio.
La soluzione Derbigum
Per l’impermeabilizzazione delle superfici a verde pensile è stata scelta Derbigum GC AR, membrana antiradice progettata per applicazioni a verde intensivo e coperture paesaggistiche. Il sistema è stato selezionato per garantire:
- protezione dall’azione delle radici;
- elevata durabilità nel tempo;
- compatibilità con sistemi a verde pensile;
- posa a freddo e riduzione delle lavorazioni in cantiere.
L’intervento è stato completato con una garanzia quindicennale, a conferma delle prestazioni richieste per un edificio destinato a diventare un punto di riferimento architettonico e funzionale.
Architettura e sostenibilità
Nel progetto Sidera il tetto verde contribuisce direttamente alla qualità ambientale dell’edificio. Le coperture vegetate favoriscono infatti la gestione delle acque meteoriche, migliorano il comportamento termico della copertura e contribuiscono all’inserimento paesaggistico dell’intervento. Allo stesso tempo, proteggono il sistema impermeabile dagli agenti atmosferici contribuendo ad aumentarne la durabilità. L’intervento si inserisce inoltre in una visione più ampia orientata al benessere e alla sostenibilità, in cui architettura, paesaggio e qualità degli spazi lavorativi diventano parte di un unico progetto.
Il risultato
Con Sidera, la copertura supera il proprio ruolo tecnico e diventa elemento identitario del progetto. I 2.500 m² di coperture verdi realizzati da Derbigum contribuiscono a trasformare il tetto in una superficie attiva, capace di integrare architettura, sostenibilità e paesaggio in una nuova idea di edificio direzionale.








