Le membrane resistenti al fuoco

Scopri le membrane Derbigum resistenti al fuoco che rispettano la normativa dei Vigili del Fuoco e prevengono la propagazione degli incendi. Dopo l'aggiornamento dell'1 settembre 2025, conoscere i prodotti idonei è fondamentale.
Proteggere un immobile dagli incendi è più facile grazie alle membrane resistenti al fuoco: la normativa

Un immobile deve essere protetto dagli incendi che possono svilupparsi sia dall’interno, che dall’esterno. Le norme relative alla propagazione delle fiamme dall’esterno richiamate nelle Circolari del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, sono già in vigore da anni in Europa. Queste norme sono in vigore a prescindere dalla presenza o meno di un impianto fotovoltaico. Per soddisfare i requisiti della norma UNI EN 13501-5:2009, i prodotti dell’azienda sono stati sottoposti a prove presso Laboratori Accreditati Europei. Questi test sono ancora più importanti dopo l’ultima circolare emessa l’1 settembre 2025.

La prevenzione incendi nei cantieri è molto importante. Durante i lavori di edificazione e rifacimento di immobili si usano spesso fiamme libere, spesso proprio nelle operazioni di posa dell’impermeabilizzazione del tetto, alimentando quindi un rischio potenziale, soprattutto quando il supporto è in legno o quando gli isolanti sono di tipo sintetico. Derbigum, consapevole di tale problematica, negli anni ha sviluppato una tecnologia all’avanguardia, in grado di eliminare completamente l’uso delle fiamme in cantiere, sia che si tratti di posa delle membrane sia che si debbano realizzare saldature tra membrane e dettagli costruttivi.

Le membrane resistenti al fuoco

Le membrane Derbigum SP FR, Derbicolor NT, Derbicolor FR PV, Derbicolor FR PV Brite, Derbigum GC FR, Derbigum NT, Derbitwin NT, Derbibrite NT e Vaeplan V FR – sono classificate Broof t2 e Broof t3, caratteristica richiesta dalla circolare specifica dei vigili del fuoco (EN 13501-5) in caso di installazione di impianto fotovoltaico e miscelate con additivi (non dannosi per l’ambiente) che rallentano la propagazione del fuoco in caso estremo di incendio.
Derbigum si affida a enti certificatori esterni e indipendenti per il test al fuoco delle proprie membrane. Nello stabilimento di Perwez, in Belgio, c’è inoltre un’area test specifica, dedicata al miglioramento e alla verifica costante delle performance delle membrane. Non è un caso insomma che siano diverse le aziende italiane ed europee che negli anni hanno scelto le membrane Derbigum per il rifacimento dei propri tetti.
Può capitare che si verifichino corto circuiti sugli impianti fotovoltaici o sugli impianti tecnologici posti in copertura. Quindi, soprattutto quando sono presenti impianti sul tetto, è bene scegliere sempre i prodotti più idonei per evitare la propagazione della fiamma. Con le membrane resistenti al fuoco si limita la propagazione delle fiamme può regalando minuti preziosi ai soccorsi e limitando i danni.

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