I manti Derbigum Fire Resistant per coperture con impianti fotovoltaici
I manti impermeabili a vista DERBIGUM (DERBIGUM SP, DERBIGUM NT, DERBICOLOR NT, DERBICOLOR FR PV, DERBIBRITE NT e VAEPLAN) sono tutti fire resistant, classificati BROOF(t2) o BROOF(t3). Questi manti sono pertanto ideali per la posa di coperture destinate a ospitare impianti fotovoltaici.
IL RISCHIO INCENDIO
Un immobile deve essere protetto dagli incendi che possono svilupparsi sia dall’interno, che dall’esterno. Mentre la legislazione italiana in merito alla protezione dallo sviluppo degli incendi dall’interno è già molto avanzata ed esaustiva, per la protezione dallo sviluppo degli incendi dall’esterno una lacuna è stata di recente colmata dalla diffusione della Circolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno del 07/02/2012 e successivi chiarimenti del 04/05/2012 «Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici». Per il momento tale requisito è richiesto soltanto per le coperture di attività sottoposte al Controllo di Prevenzione Incendi che ospitano impianti fotovoltaici, ma è infatti auspicabile una sua estensione a tutte le coperture.
I requisiti minimi richiesti dalla Circolare dei VVF
La circolare, nel caso 3a dell’allegato B, invita ad effettuare una specifica valutazione del rischio di propagazione dell’incendio. Tiene conto della classe di resistenza al fuoco esterno previsto dalla UNI EN 13501-5 secondo le modalità di prova previste dalla UNI CEN/TS 1187 «Metodi di prova per tetti esposti al fuoco dall’esterno», già in uso in diversi paesi europei, esprimendo il loro risultato come segue: BROOF(t1), BROOF(t2), BROOF(t3), BROOF(t4).
Il chiarimento dei Vigili del Fuoco del 4 maggio 2012 ha chiarito che la classificazione BROOF(t1) non può essere accettata, mentre sono accettate le classificazioni BROOF(t2), BROOF(t3), BROOF(t4). Per le membrane classificate BROOF(t3) e BROOF(t4) la norma non prevede la possibilità di estendere il pacchetto certificato ad altri similari, e considera anche una semplice variazione come quella dello spessore dell’isolante come elemento invalidante. Nessuna limitazione invece per la classificazione BROOF(t2), poiché estensibile ad altre soluzioni meno rischiose rispetto al pacchetto certificato.
La classificazione BROOF(t2)
La prova è effettuata su un pacchetto costituito da un supporto, un isolante e una membrana. Si appoggia sulla membrana un tizzone incendiato e lo si sottopone a un vento da 2 a 4 metri/sec. e una forza aspirante di 6 metri/sec. Si misura la propagazione del fuoco, che non può superare i 55 cm, verso l’alto.
La classificazione BROOF(t3)
La prova viene effettuata su un pacchetto costituito da lamiera, isolante e membrana. Si appoggia sulla membrana un tizzone incendiato e lo si sottopone a un vento di 10 km/h. La membrana è sottoposta a un pannello radiante della potenza di 1,25 W/cm2. Si procede misurando la distanza, la velocità di propagazione e di penetrazione del fuoco. Gli esperti concordano nell’affermare che questo test è il più severo perchè combina fuoco, vento e una fonte radiante di energia.
Conclusioni
I manti impermeabili a vista DERBIGUM (DERBIGUM SP, DERBIGUM NT, DERBICOLOR FR, DERBICOLOR FR PV, DERBIBRITE NT e VAEPLAN) sono tutti fire resistant, classificati BROOF(t2) o BROOF(t3). Questi manti sono pertanto ideali per la posa su coperture che ospitano impianti fotovoltaici, sottoposti quindi al rispetto dei requisiti previsti dalla Circolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. Molti test (disponibili su richiesta) sono stati realizzati dai più prestigiosi enti indipendenti e riconosciuti a livello europeo. I test sono stati eseguiti su diversi isolanti combustibili e incombustibili, e con diversi materiali su piani di posa in legno, cementizi, metallici e bituminosi.