Una membrana bianca riflettente e i profili Derbifix per il fotovoltaico efficiente e senza fori
Per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, sul palazzetto universitario di Bologna è stato realizzato un intervento da Derbigum in modo da poter installare il fotovoltaico. L’intervento ha riguardato circa 2.500 metri quadrati di copertura, completamente rinnovata per coniugare sostenibilità, comfort e prestazioni. Il nuovo tetto è stato infatti progettato secondo la logica del “cool roof”: una superficie ad alta riflettanza che limita il surriscaldamento estivo dell’edificio, contribuendo a ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento. Inoltre, è stato realizzato il nuovo impianto fotovoltaico da 50 kilowatt, in modo da coprire buona parte dei consumi elettrici del palazzetto.
L’impermeabilizzazione è stata realizzata con la membrana Derbicolor FR PV Brite, idonea per coperture atte ad ospitare impianti fotovoltaici e con classificazione al fuoco Broof. Il prodotto, conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), è realizzato con energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, è completamente riciclabile e offre una durabilità comprovata di oltre 50 anni. La finitura superficiale in ardesia ad alta riflettanza contribuisce a migliorare il comportamento termico della copertura. La posa è stata eseguita a senza l’uso di fiamma ma mediante l’adesivo Derbibond S. Con l’adesivo, si aumenta il livello di sicurezza durante le lavorazioni e si garantisce un’adesione uniforme della membrana al supporto.
Nell’area in cui è stato posato l’impianto fotovoltaico, la superficie è stata impermeabilizzata con la membrana Derbigum SP FR, classificata al fuoco Broof (t1, t2, 3) e idonea per la successiva installazione dei profili Derbifix per il fissaggio dell’impianto fotovoltaico senza praticare fori in copertura. Questi profili, infatti, hanno una forma che rende possibile la loro installazione in modo complementare all’impermeabilizzazione, integrandosi con la stessa e senza bisogno di zavorre.



