Castel Guelfo di Bologna (BO), 9 settembre 2026 – Con la ripresa delle attività scolastiche, torna l’attenzione anche sugli edifici che ospitano ogni giorno studenti e personale. All’ITIS “Nullo Baldini” di Ravenna la copertura dell’istituto è da tempo interessata da un percorso di riqualificazione finanziato dalla Provincia di Ravenna che ha coinvolto diverse porzioni dell’edificio, con interventi realizzati in anni differenti e con diverse soluzioni Derbigum.
L’ultimo lotto ha interessato 1.630 metri quadrati, nella zona dei corridoi e dei laboratori. Qui è stata posata la membrana impermeabile bianca Derbicolor NT, applicata a freddo con l’adesivo bituminoso Derbibond, al di sotto un pannello isolante Derbitherm dello spessore di 12 centimetri, fissato meccanicamente al supporto esistente. La copertura beneficia di una garanzia su prodotto e posa di 10+5 anni. Derbicolor NT è una membrana impermeabile bituminosa pensata per coperture più sostenibili. Nella versione bianca è ideale per realizzare cool roof per il raffrescamento passivo degli edifici. Realizzata con materie prime composte fino al 25% da riciclato, parte del bitume è ottenuto dal riciclo di sfridi e vecchie membrane, inoltre è riciclabile al 100%. L’armatura in velo vetro e poliestere garantisce resistenza a strappo e perforazione, mentre la durata prevista è di almeno 50 anni. È certificata EPD e prodotta utilizzando il 100% di elettricità verde.
Uno degli aspetti più interessanti dell’intervento è che le membrane impermeabili esistenti non sono state rimosse. La nuova stratigrafia è stata realizzata sulla copertura esistente, evitando la demolizione dei vecchi strati, riducendo al minimo gli smaltimenti e limitando così anche la produzione di materiali di risulta; un grande vantaggio non solo dal punto di vista economico, ma anche di impatto ambientale. Si è potuto quindi migliorare la copertura senza dover necessariamente ripartire da zero. Il lavoro si inserisce negli interventi realizzati negli anni sull’intera copertura dell’istituto, dove sono state riqualificate diverse porzioni utilizzando, in passato, anche Derbibrite NT. La scelta di utilizzare tali membrane risponde anche all’obiettivo di favorire il raffrescamento passivo grazie alle membrane bianche: la maggiore riflettanza solare contribuisce infatti a limitare il surriscaldamento della superficie e, di conseguenza, degli ambienti sottostanti.
«Il caso dell’ITIS Baldini mostra come sia possibile intervenire su una copertura esistente migliorandone le prestazioni senza rimuovere necessariamente gli strati già presenti – commenta Franco Villa, Country Manager Derbigum Italia -. Per gli edifici pubblici questo è un aspetto importante, perché consente non solo di risparmiare sulla demolizione e lo smaltimento, ma anche di tenere insieme durabilità, efficienza e attenzione all’impatto dei lavori, in linea con I CAM».
Il progetto è stato ovviamente realizzato nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), i requisiti che la Pubblica Amministrazione deve applicare agli interventi pubblici e che richiedono attenzione a durabilità, risparmio energetico, riciclabilità ed eco-compatibilità dei materiali. Tutti elementi rispetto ai quali Derbigum è in grado offrire soluzioni e sostegno alla progettazione adeguati e all’avanguardia.