Dal vecchio tetto al nuovo: in Olanda la circolarità delle coperture diventa realtà

Il progetto realizzato a Roermond mostra come le membrane bituminose a fine vita possano tornare materia prima e trasformarsi in nuove coperture grazie alla tecnologia Novitumen® di Derbigum, riducendo il consumo di risorse fossili e le emissioni di CO₂.

Castel Guelfo di Bologna (BO), 23 luglio 2026 – Dal tetto alla fabbrica e di nuovo al tetto: a Roermond, nei Paesi Bassi, un progetto di riqualificazione racconta in concreto come può funzionare l’economia circolare nel settore delle coperture. Qui, la sede di Wonen Zuid, ente pubblico che gestisce circa 15 mila alloggi sociali, ha rinnovato il proprio sistema di copertura con una soluzione Derbigum basata sulla tecnologia Novitumen®, dimostrando come materiali nati da membrane bituminose esauste possano tornare a nuova vita senza rinunciare a prestazioni, affidabilità e durata. L’intervento, avviato nel settembre 2025, interessa circa 830 metri quadrati di superficie distribuiti su più livelli ed è stato realizzato da Verkoelen Dakspecialisten, applicatore specializzato Derbigum. La soluzione adottata prevede l’utilizzo del sottostrato circolare Derbicoat® NOVI P, abbinato alla membrana Derbigum® NT. Il sistema è inoltre integrato con sensori intelligenti in grado di monitorare costantemente temperatura ed equilibrio dell’umidità, contribuendo a mantenere nel tempo le prestazioni della copertura.

Il cuore dell’innovazione è rappresentato proprio da Derbicoat® NOVI P, sviluppato con tecnologia Novitumen®. Il sottostrato contiene circa l’80% di materiale riciclato e utilizza bitume interamente recuperato da vecchie coperture, sfridi di produzione e residui selezionati. Una soluzione che permette di sostituire il bitume vergine di origine fossile con materia prima recuperata, mantenendo inalterate qualità, lavorabilità e caratteristiche tecniche del prodotto. Per Verkoelen Dakspecialisten il progetto ha rappresentato anche il primo approccio alla tecnologia Novitumen®:

«Derbicoat® NOVI P si è rivelato altrettanto piacevole e veloce da installare quanto un sottostrato tradizionale – sottolinea John Gooren, responsabile dei tetti piani presso Verkoelen -. La qualità è identica a quella che ci aspettiamo da Derbigum, solo che ora il prodotto è senza bitume vergine di origine fossile».

I benefici ambientali della soluzione sono concreti e misurabili. Ogni metro quadrato installato consente di risparmiare circa un chilogrammo di bitume nuovo, riducendo del 42% le emissioni di CO₂ rispetto a un sottostrato tradizionale e dell’85% il consumo di combustibili fossili. La produzione avviene inoltre utilizzando esclusivamente energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Il progetto olandese rappresenta anche un esempio concreto di economia circolare applicata all’intero ciclo di vita della copertura.

La tecnologia Novitumen® nasce da un percorso di ricerca e sviluppo avviato da Derbigum oltre trent’anni fa. Già dagli anni Novanta l’azienda ha iniziato a recuperare e rigenerare membrane bituminose a fine vita, trasformando materiali destinati allo smaltimento in nuove risorse produttive. Nel 2009 questa strategia si è evoluta con la creazione della tecnologia Derbitumen®, che ha permesso di inserire nelle membrane Derbigum® della linea NT una quota significativa di materie prime riciclate.  Con Novitumen® il principio della circolarità viene esteso ulteriormente andando ad aumentare la percentuale di materia prima riciclata: il bitume vergine di origine fossile viene completamente sostituito da bitume riciclato, portando il recupero dei materiali al centro dell’intero processo produttivo.

«La sostenibilità non può più essere considerata un valore aggiunto, ma una responsabilità industriale – osserva Franco Villa, Country Manager di Derbigum Italia -. Gli effetti del cambiamento climatico e la crescente pressione sulle risorse naturali impongono un cambio di paradigma. Significa progettare materiali che durino nel tempo, ma soprattutto che possano tornare a essere materia prima una volta concluso il loro ciclo di vita. Con Derbicoat® NOVI P dimostriamo che questa visione è già realtà: riduciamo il ricorso alle risorse fossili, abbassiamo le emissioni e manteniamo inalterate le prestazioni tecniche. La sfida è rendere questa prospettiva la nuova normalità del settore».

Per sostenere la diffusione della tecnologia Novitumen®, Derbigum investirà cinque milioni di euro nello stabilimento di Perwez, per rafforzare la capacità produttiva e consolidare un modello industriale in cui le membrane a fine vita non rappresentano uno scarto, ma l’inizio di una nuova produzione. Seguendo i principi dell’Urban Mining, quindi, Derbigum trasforma le città in risorse, come nuove miniere di materie prima.  Una scelta che punta ad accelerare la decarbonizzazione del comparto edilizio coinvolgendo progettisti, imprese applicatrici e committenze in un approccio sempre più orientato alla circolarità dei materiali.

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