Domande frequenti

Puoi trovare qui le domande e le risposte più frequenti. Sono disponibili moltissime informazioni, tuttavia i punti tecnici possono differire in base al tipo di progetto. Per lavori complessi, ti consigliamo quindi di contattare il nostro servizio tecnico, che è sempre a disposizione per aiutarti.

In un tetto caldo l’isolamento è posizionato sotto allo strato impermeabile. Una barriera vapore (a seconda della classe climatica specifica del tetto) è installata sul supporto del tetto, all’intradosso dell’isolante per evitare che lo stesso possa assorbire nel tempo il vapore acqueo ascendente proveniente dallo stabile (DERBICOAT + DERBIGUM SP-FR o solo DERBIGUM SP-FR, a seconda del tipo di isolamento). Lo shock termico sul rivestimento impermeabilizzante è molto importante per i tetti caldi. Poiché il punto di fusione di DERBIGUM SP-FR è superiore (> 150 ° C), è ideale per coperture a caldo.

Un tetto freddo ha un vuoto dove circola l’aria esterna e questo tra il supporto superiore del tetto e l’isolamento termico. È un sistema obsoleto e può causare danni significativi, a seguito di condensa. Questa condensa può provocare l’usura di supporti per tetti sensibili all’umidità. Questo è il motivo per cui questo sistema non è raccomandato.

Su un tetto rovescio, il rivestimento impermeabile è posto (direttamente) sul supporto, l’isolamento termico si posa sulla membrana impermeabilizzante.
La soluzione standard consiste nell’utilizzare pannelli in polistirene estruso XPS impermeabile all’acqua con ghiaia o lastre (posizionate con o senza supporti per solai) sovrastanti.
Il peso della zavorra deve essere sufficiente per impedire il sollevamento sotto l’azione dal vento dei pannelli isolanti. La zavorra protegge anche i pannelli isolanti dai raggi UV.
Ancor più che per un tetto caldo, la pendenza deve essere sufficiente (> 2%) per consentire un’evacuazione ottimale dell’acqua e per evitare perdite di calore dovute alla presenza di acqua e al rischio di condensa interna.

Le membrane DERBIGUM SP, GC e NT vengono realizzate posizionando il velo di vetro rinforzato sulla parte esterna della membrana. La sua struttura è visibile e la faccia talcata è quella intradossale.

Si possono utilizzare le nostre membrane specifiche per questo tipo di utilizzo, come DERBIGUM SP AR e DERBIGUM GC AR.

Derbigum è disponibile tramite la nostra rete di applicatori.

Derbigum ha sviluppato negli anni una fitta rete di Applicatori Approvati, i cosiddetti DAC, i Derbigum Approved Contractor. Il nostro rapporto con i DAC non è semplicemente tra cliente e fornitore, ma è una relazione di partnership: gli applicatori vengono costantemente aggiornati sulle corrette modalità di posa dei nostri sistemi impermeabili, grazie alla formazione teorica e pratica. Un lavoro svolto da un DAC dà diritto alla garanzia Prodotto e Posa di 15 o 20 anni.

La durata di un tetto è determinata dalla qualità del prodotto, ma anche dalla corretta applicazione di esso: un’applicazione errata con un buon prodotto, non darà infatti un risultato corretto. Installando tetti tramite una rete di applicatori che ricevono una formazione specifica per lavorare con Derbigum, si ha invece la certezza di una corretta applicazione.

Derbigum forma da anni i suoi Applicatori Approvati, professionisti nel settore delle impermeabilizzazioni che conoscono tutti i segreti per un lavoro perfetto. Solo dopo aver seguito la formazione presso il nostro Training Centre i partecipanti potranno diventare DAC e, per mantenere questo status, dovranno impegnarsi in incontri di aggiornamento periodico, beneficiando dell’assistenza tecnica prima, durante e dopo i lavori, nonché del know-how di un gruppo internazionale. Se sei interessato ad unirti alla rete di Applicatori Approvati Derbigum, contattaci per richiedere maggiori informazioni.

I costi di ristrutturazione sono la somma dei costi del prodotto, dei costi di lavorazione e dei costi generali. Per una stima realistica dei costi di ristrutturazione, ti invitiamo a consultare l’ufficio tecnico Derbigum.

Parlando di classe BROOF (t1, t2 e t3) secondo la legislazione europea, parliamo di una resistenza al fuoco di una stratigrafia secondo la norma di classificazione EN 13501-5 (che si riferisce allo standard ENV di prova 1187-1). L’introduzione del criterio BROOF (t1, t2 e t3), prevede un test antincendio sull’intera stratigrafia, incluso l’isolamento.

Per garantire una corretta manutenzione del vostro tetto, DERBIGUM ha redatto un manuale di manutenzione per il tetto piano. In questo modo, sarai in grado di procedere con le misure necessarie per una corretta manutenzione ordinaria.

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