Il BIM: strumento per progettare le impermeabilizzazioni per appalti pubblici

Il Codice degli appalti prevede la digitalizzazione degli appalti pubblici: progettare impermeabilizzazioni con il BIM non sarà più un'opzione

Derbigum è al passo coi tempi, grazie all'introduzione del sito BIM per progettare le impermeabilizzazioni.

L'1 dicembre 2017 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto dedicato agli appalti pubblici. Il decreto definisce le modalità e i tempi di introduzione dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle stazioni appaltanti, per razionalizzare le attività di progettazione e le relative verifiche.

Si tratta, infatti, di un intervento utile nel perseguimento di una migliore qualità dei progetti e delle opere: secondo alcuni studi, questo tipo di progettazione può consentire almeno il 10% di risparmi di spese di gestione, nonché risparmi lungo tutto il ciclo dell’opera, abbattendo il ricorso alle varianti e prevedendo per tempo le manutenzioni necessarie.

Il provvedimento disciplina inoltre gli adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti, che dovranno adottare un piano di formazione del proprio personale, un piano di acquisizione o di manutenzione di hardware e software di gestione dei processi decisionali e informativi. Tra gli altri, dovranno anche adottare un atto organizzativo che espliciti il processo di controllo e gestione, i gestori dei dati e la gestione dei conflitti.

Il decreto prevede, già dall’entrata in vigore, l’utilizzo facoltativo dei metodi e degli strumenti elettronici specifici per le nuove opere e per interventi di recupero, riqualificazione o varianti, da parte delle stazioni appaltanti che abbiano ottemperato agli adempimenti preliminari.

L’obbligo all’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione decorre dal 1° gennaio 2019 per le opere di importo pari o superiore a 100 milioni di euro. Per importi minori la decorrenza è dagli anni successivi al 2019 fino alle opere di importo inferiore a 1 milione di euro, per le quali il termine decorre dal 1° gennaio 2025.

Per queste motivazioni è importante munirsi di strumenti digitali come il BIM per progettare le impermeabilizzazioni, e bisogna farlo per tempo.

Una Commissione, che sarà istituita ad hoc con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, avrà il compito di monitorare gli esiti e le eventuali difficoltà incontrate dalle stazioni appaltanti e di individuare eventuali misure correttive, per aggiornare i dati e le procedure previsti nel decreto.

Derbigum è quindi, al passo coi tempi, in quanto ha tra i suoi strumenti il sito dedicato al BIM, che permette di progettare le impermeabilizzazioni in totale autonomia.

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