Derbigum lancia Novitumen: la nuova materia prima senza bitume vergine

Derbigum segna una svolta storica nel mondo dell’edilizia con l’introduzione di Novitumen, una nuova materia prima con 100% di bitume riciclato, che non utilizza bitume vergine di origine fossile.

Derbigum segna una svolta storica nel mondo dell’edilizia con l’introduzione di Novitumen, una nuova materia prima con 100% di bitume riciclato, e che quindi non utilizza bitume vergine di origine fossile. Una rivoluzione che consolida la leadership dell’azienda nell’innovazione sostenibile e nella transizione verso un’economia realmente circolare. Il nome Novitumen nasce dall’espressione inglese No Virgin Bitumen. Questa espressione sintetizza perfettamente la filosofia che guida Derbigum: creare valore partendo dai materiali esistenti, senza attingere a nuove risorse naturali. Grazie a un processo di riciclo brevettato, il bitume recuperato da vecchie membrane impermeabili previa demolizione selettiva, sfridi di produzione e sfridi di cantiere pre-installazione, viene completamente rigenerato e reintrodotto nel ciclo produttivo.

Urban Mining

Con Novitumen, Derbigum compie un passo decisivo verso la piena circolarità. Grazie a questa tecnologia, i tetti diventano vere e proprie miniere urbane, dove ciò che un tempo era un rifiuto, si trasforma in una risorsa preziosa e durevole. Per sostenere la produzione su larga scala di questa nuova tecnologia, Derbigum investirà 5 milioni di euro nel biennio 2026–2027 nello stabilimento belga. Con questo investimento si finanzieranno l’installazione di nuove unità di riciclo progettate internamente e l’ampliamento delle linee produttive. In Italia il primo prodotto della gamma sarà commercializzato a partire dal secondo trimestre 2026.

«Con Novitumen chiudiamo il cerchio della sostenibilità: in questo modo le membrane possono essere riutilizzate praticamente all’infinito per la produzione di nuove coperture, riducendo in modo significativo l’impiego di materie prime vergini – afferma Franco Villa, Country Manager Derbigum Italia -. La città diventa la nostra miniera, non più il sottosuolo: dai tetti recuperiamo materiali che tornano a nuova vita in un processo circolare e brevettato. Derbigum consolida così il proprio ruolo di pioniere nelle costruzioni sostenibili, offrendo soluzioni che uniscono innovazione, qualità e responsabilità ambientale. Un’evoluzione che rafforza anche il vantaggio competitivo dei nostri applicatori, riconosciuti per professionalità e attenzione alla sostenibilità».

Da oltre trent’anni Derbigum integra l’innovazione tecnologica con la responsabilità ambientale. Fin dagli anni ’90 ha sviluppato un sistema di riciclo proprietario.Il Macalusore, ideato dall’inventore di origine italiana Giuseppe Macaluso – consente di recuperare e rigenerare membrane bituminose esauste. Solo dal 2010, questo processo ha permesso di risparmiare 17.500 tonnellate di CO₂ e 49 milioni di litri di petrolio. In questo modo Derbigum contribuisce concretamente alla riduzione dell’impatto del settore edilizio, che da solo è responsabile di circa il 40% delle emissioni globali.

Con Novitumen, Derbigum non si limita a innovare il prodotto ma ridefinisce l’intero modello produttivo del settore, dimostrando che la sostenibilità può andare di pari passo con la performance e la durabilità. «In questo modo confermiamo anche la nostra visione di lungo periodo – sottolinea Franco Villa -: essere un’azienda che non consuma risorse ma le rigenera».

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