La Pubblica Amministrazione definisce i Criteri Ambientali Minimi per le Opere Pubbliche
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le opere pubbliche sono definiti nell’ultimo aggiornamento al Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della Pubblica Amministrazione, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale il 6 agosto 2022. (leggi il testo integrale QUI)
Questo Decreto integra e chiarisce quanto disposto nel precedente decreto sul GPP (Green Public Procurement).
Sono numerose le informazioni studiate appositamente per garantire non solo il pieno rispetto delle normative europee, ma anche il risparmio energetico.
Lo scopo del decreto è infatti, di non agire solamente sulla riciclabilità ed eco-compatibilità dei prodotti, ma anche sul mantenimento del livello prestazionale nel tempo, prediligendo prodotti durevoli.
Prima della pubblicazione della modifica alle leggi in vigore, la normativa non ne chiariva l’obbligatorietà ed era consuetudine applicare tali Criteri solo ai progetti di nuove edificazioni.
Quali sono le disposizioni della norma?
Per quanto concerne l’area inerente le coperture, di seguito, suddiviso in punti, quanto disposto dalla norma:
- Punto 2.3.3.g Nelle Coperture, privilegiare l’impiego di tetti verdi o, in alternativa, coperture con SRI (Solar Reflectance Index) maggiore o uguale a 76 in caso di copertura con pendenza minore del 15%. Il SRI deve essere maggiore o uguale a 29, per coperture con pendenza maggiore o uguale al 15%.
- Punto 2.3.5.1 Obbligo di raccolta delle acque piovane per uso irriguo e/o per gli scarichi sanitari.
- Punto 2.4.13 La normativa prevede la redazione di un manuale d’uso e manutenzione per garantire i livelli prestazionali con particolare riferimento alle prestazioni ambientali.
- Punto 2.4.14 Disassemblaggio a fine vita: la norma prevede che almeno il 70% dei componenti edilizi siano riciclabili a fine vita.
- Punto 2.6.1.0 Misure per implementare la raccolta differenziata del cantiere
Come si evince, questi aggiornamenti puntano anche a garantire un livello qualitativo tale da permettere una maggior durabilità delle infrastrutture pubbliche a tutti i livelli.
Derbigum è in linea con i disposti normativi:
| Richiesta CAM | Prestazione Derbigum | Prodotto Correlato |
| SRI ≥ 76 | SRI = 100 SRI = 94 SRI = 92 | Derbibrite NT, VAEPLAN Bianco Derbigum NT + Golderbit White Derbicolor NT + Golderbit White |
| Raccolta Acque | pH neutro | Derbibrite NT, Aquatop, VAEPLAN |
| Piano Manutenzione Prestazioni | Garanzie totali Derbigum | Contratto manutenzione e rilascio “Quaderno del tetto” |
| Durabilità | Certificata per 50 anni | Linea Derbigum e linea VAEPLAN |
| Disassemblaggio a fine vita | EPD | Derbigum NT, Derbicolor NT, Derbicoat NT, Derbicolor FR PV |
| Prodotti riciclabili | Riciclabilità del materiale | Linea Derbigum |
| Garanzie del Produttore | Garanzie prodotto e posa | 15 e/o 20 anni + “Quaderno del tetto” |
| Raccolta differenziata | Recupero sfridi di membrane bituminose Derbigum pre installazione per riciclo | Programma No Roof To Waste – NRTW |
Ricordiamo, oltretutto, che Derbigum offre consulenza nella redazione del pacchetto di copertura idoneo ad ogni esigenza progettuale in applicazione delle specifiche richieste dell’ente pubblico.