I ristagni sul tetto sono sempre guardati con preoccupazione quando si temono le infiltrazioni. Ma non bisogna aver paura: grazie ai numerosi miglioramenti apportati ai prodotti usati per impermeabilizzare le coperture, i tetti piani si dimostrano molto resistenti e di facile manutenzione. Questo ragionamento vale, ovviamente, se l’installazione è eseguita correttamente. Per quanto riguarda l’installazione, infatti, ci sono alcuni criteri chiave da tenere in considerazione, come l’inclinazione minima del tetto.
Continuate a leggere per trovare la risposta alle vostre domande!
Volete evitare problemi di drenaggio? Allora è indispensabile progettare la copertura con una pendenza di almeno il 2%. È l’unico modo per far defluire rapidamente l’acqua piovana. In caso contrario, si formeranno pozzanghere, con tutte le conseguenze del caso: aumenta il rischio di formazione di muschio e di accumulo di sporcizia, e l’acqua stagnante aumenta notevolmente la pressione sul tetto.
Ma anche su un tetto posato correttamente con una pendenza del 2% possono formarsi piccole pozzanghere. Niente panico: si asciugano naturalmente e non causano danni.
Ma quando si ha un tetto senza pendenza? Nelle nuove costruzioni, i tetti piani standard hanno un’inclinazione minima del 2%. Nelle case più vecchie, invece, non è così. Se si sta compiendo una ristrutturazione di un edificio senza inclinazione, è possibile creare una pendenza grazie al supporto dell’esperto di impermeabilizzazioni.
Per evitare problemi di umidità, non è solo l’inclinazione del tetto a giocare un ruolo importante. La manutenzione è un altro aspetto importante.
Ricorda sempre che sporco e foglie ostruiscono i tubi di scarico, rendendo difficile o impossibile il passaggio dell’acqua piovana. Rimuovi il maggior numero possibile di foglie prima e dopo l’inverno, pulisci tubi e grondaie e controlla ogni area del tetto. Verifica sempre che lo stato generale dell’impermeabilizzazione sia invariato. Se noti modifiche, contatta il tuo applicatore per la verifica di un occhio esperto.